Oggi, 31 dicembre 2007, voglio fare come Grillo, fare un discorso all'umanità, eccolo:
Miei carissimi lettori, ovunque siate, vi auguro un anno pieno di consapevolezza.
Spero che vi rendiate conto, come me, che la vita è troppo breve per sputtanarla con chi non merita e con chi non vi valorizza, perchè anche se non siete belli o potenti e se non ve ne frega niente delle nuove mode o dell'ultimo modello di auto, so che avete molte altre "qualità" vere ed è giunto il momento di capire che, in molti casi, avete ragione, SIETE meglio del gregge, di quegli ingorantoni con cui vi sforzate di avere qualcosa in comune perchè credete profondamente nell'amicizia ma che vi danno continue delusioni, del vostro capo che prende più di voi ma non capisce niente, dei vs colleghi/ conoscenti/ amici e parenti che si credono re e regine di stile ma che in realtà sono solo dei parvenue senza classe.
E quindi fate come me, che ci sto in parte già riuscendo, imparate a distinguere chi è sincero da chi è opportunista, a chi è giusto dedicarsi, da chi non lo è.
Auguri miei cari.
PS: Francy, sto imparando ad essere bastarda dentro? dimmi di si! 
Ieri, 30 dicembre 2007, a Torino è morto il settimo operaio ferito nell'incendio della Thyssen - Krupp. Aveva 26 anni e ha lottato più di 20 giorni.
Oggi il giornale della mia città aveva altro da mettere in prima pagina.
Sul Venerdi di Repubblica di questa settimana, Michele Serra, in risposta alla lettera di un ragazzo che esprimeva la propria sacrosanta indignazione per il (relativamente) basso livello di indignazione che questa vicenda ha provocato nell'opinione pubblica italiana, in particolar modo tra i giovani, scrive che si tratta di giovani operai, di lavoratori comuni, di gente che per un motivo o per un altro non ha messo soldi, carriera e potere al primo posto della propria vita, che non sarebbe mai diventato "classe dirigente" e, come tale, è destinata ad essere sempre perdente.
Per loro non ci saranno mai guerriglie urbane di memoria calcistica.
Ma se la classe dirigente italiana deve essere formata da figli di papà o da ignorantoni con la laurea strapagati per tagliere i costi a danno della sicureza altrui, allora sarebbe veramente necessario un cambiamento radicale.
Il sindaco di Torino ha annullato i festeggiamenti in programma per stasera. Atto dovuto, certo, ma anche coraggioso perchè molti non capiranno. Come diceva giusto ieri lo psichiatra Andreoli, siamo in un'epoca di banalizzazione della morte, o meglio di scarso valore della vita.
Oltre e e più della città di Torino, comunque, stasera dovrebbero astenersi dai festeggiamneti tutti quelli che sono direttamente responsabili in pensieri parole, opere ed omissioni: tutti quelli che dovevano fare e non hanno fatto, dovevano vedere e non hanno visto, dovevano controllare e non hanno controllato, dovevano denunciare e non hanno denunciato. Ma si sa, anche a questo giro non sarà così e tra qualche mese non se ne parlerà più.
Stamani per le strade c'era pochissima gente.
in 5 minuti sono arrivata alla stazione e ho trovato parcheggio senza problemi.
Ah fosse sempre così!! Se tutte le mamme isteriche stessero a casa con i babbi il cui ego si misura dalla grandezza del suv!!
A proposito: il giorno di Natale una famiglia su una Punto è stata sterminata da un criminale ubriaco su un suv, che ovviamente non si è fatto niente. Continuiamo così. Le auto dovrebbero essere proporzionate alla grandezza del cervello dei padroni: sai che largo, troveremmo tutti parcheggio!