Di avvisaglie ce ne erano state tante;
Sapevamo che le cose non andavano per niente bene e che la fine era vicina, ma sentirselo dire in modo così brutale, su due piedi, fa sempre male.
Iniziata in sordina, dopo anni di sostanziale disprezzo reciproco, la nostra relazione ieri è finita, senza possibilità di un ultimo incontro, senza potersi dire ciao come si deve…
mi ha salutata per interposta persona, non ce l’ha fatta a dirmi addio lui….è stato il dottore…
...Tesoro, c’hai la colite…devi abolire i caffè….
Oddio e ora come faccio???? Io sono caffeina dipendente!!!!!! C’ho già un dolorino di testa sopra il sopracciglio destro..stavo pensando di fare il corso per assaggiatore di caffè!!!!….sarà non dura, durissima….
Infilo la chiave nella toppa; gira male, per non fare toppo rumore devo fare dei versi degni del migliore scassinatore; apro, sto entrando senza accendere la luce...TIC,TAC,TIC, TAC.... mi fermo mezza dentro e mezza fuori, sentendo il ticchettio amplificato dal silenzio della casa mezza vuota….
oh che caz.. è? mi hanno messo una bomba in casa???
sto un minuto ad ascoltare il tic tac mostruosamente alto.....
ma poi mi ricordo di aver portato in casa la vecchia sveglia di nonna, quella dai numeroni grandi e la cassa tonda di acciaio, irriguardosamente conservata in cantina dopo una vita passata sul cassettone di camera sotto ad una campana di vetro (che fine avrà fatto, tra l'altro,?) dato che la lancetta della sveglia si è staccata e naviga nel quadrante.
Deve essere passato di qua il babbo, alla ricerca di qualche opera di bricolage in cui cimentarsi e come sempre mi ha lasciato un segnale del suo passaggio, per farmi capire che non viene a curiosare ma a cooperare….;
questa volta mi ha caricato la sveglia, l'altra settimana mi ha messo la radio in un cassetto aperto del comò, per farmi vedere che gli aveva riattaccato il filo.
Alla fine mi fa prendere un infarto.
Parafrasando il Ceccherini de "Il ciclone", film cult di questa generazione (perduta), ieri sera un burlone, chiaramente in disaccordo con le affermazioni della Ministra Mary Star, aveva attaccato un lenzuolo scritto alla balaustra del sottopasso della Fortezza- highway californianana di casa nostra; a rischio spetasciamento, come dice la Littizzetto, una delle poche grandi donne della nostra TV, mentre passavo in motorino per andare a sentire Pierone nostro (Pelù) a chiusura del Festival della Creatività, l'ho letto; diceva, più o meno (l'esatto termine iniziale, lo ammetto, non me lo ricordo di preciso, se qualcuno ha suggerimenti li faccia):
Rovina della ricerca: Silvio c'è, ora c'ho le prove
Indubbiamente è stato opera di qualche comunista.
Però la foto avrebbe fatto un figurone nella mia rubrica ti lascio un messaggio, ma il brivido dell'incidente ormai l'ho già provato abbastanza, ne faccio a meno.
PS: tra i tanti più o meno giovani presenti al concerto (al chiuso) diversi, intorno a me, si sono candidamente fumati molte sigarette. Ma non era vietato?
Più democrazia ed educazione per tutti, please.....